chi siamo
Fabio Zanuttini - tromba
Nato a udine il 16-12-1985 all'età di 5 anni compie i suoi primi passi nella musica con il pianoforte, più tardi capisce che non è il suo strumento e a 14 anni inizia a suonare la tromba. Attualmente è impegnato in varie formazioni musicali friulane e non, suona generi che spaziano dal jazz (che studia nel conservatorio Tartini di Trieste) al folk al punk-rock (Arbe Garbe, Radio Zastava, Mud Mood, D.S.P., Abbey Town Jazz Orchestra, Big Band del Friuli Venezia Giulia, Rhythm & Blues Band di Cividale). Espressamente contrario alla dottrina cattolica si divincola dall'educazione bigotta e dichiara guerra al clero.
Alessio Faraon - tromba
Nato a Conegliano (TV), 1985. Voce in cartella. Autobus liceo scientifico cognomi form-azione,materia. Corriera, pomeriggi musica bande paesane profumi. Treno, geografia Padova cucina Gershwin. Aereo, Spagna, mongolfiere esami persone appettiti vita. Sogna molto il futuro, a volte dimentica di essere presente. Vive a Sevilla (E) fino a fine giugno 2007, usufruendo del progetto Erasmus.
Leo Virgili - trombone
Nato al ruggito del punk il 10 gennaio 1977 è musicista a tempo pieno, capace di destreggiarsi con leggiadria fra la chitarra, trombone e vari ammenicoli sonori. Gli studi classici presso il conservatorio "J.Tomadini" di Udine non hanno minimamente smussato l'innata tendenza ad utilizzare la musica come espediente ironico e antiautoritario!
Ha all'attivo incisioni e tour con le seguenti formazioni etno, rock e pop: Arbegarbe, Tre Allegri Ragazzi Morti, FLK, Jabberwoky, Radio Zastava, Kosovni Odpadki... In ambito jazz e impro suona con diverse formazioni, fra cui: Solzenycin quartet, Gone With The Swing, Thelonious Monk Big Band...
Scrive musiche per spettacoli teatrali: Cantiere West (Mittelfest 2003), Confine (Santarcangelo dei Teatri 2006) e colonne sonore per radiodrammi: DDT (RAI 2006).
Assieme a Chiara Carminati e Giovanna Pezzetta porta in giro per l'Italia alcuni spettacoli musicali e di poesia per l'infanzia: "Map" e "Parole Matte".
E' direttore artistico dei festival Premi Friûl, Aria di Musica e Rive Creative.
Collabora dal 1998 con Radio Onde Furlane di Udine.
Alberto Collodel - clarinetto
Nel 1992 consegue il diploma in teoria e solfeggio dell'ANBIMA.
Nel 2000 inizia lo studio autodidatta di chitarra classica.
Dal 2004 al 2006 studia basso elettrico presso la scuola "Il suono improvviso" di Venezia, con Edu Hebling.
Nel 2005 è co-fondatore del gruppo Aufheben, che fonde musica elettronica e improvvisazione.
E' attivo come fotografo e stampatore analogico/chimico del bianco e nero.
Davide Lorenzon - sax alto
Ha tenuto per diversi anni il sax nella custodia fino al giorno in cui, dopo aver cantato e torturato il basso in alcune esperienze punk, ha avuto la malaugurata idea di togliere lo strumento dall'oblio in cui era sprofondato.
Da 3 anni ha ripreso ha suonare da autodidatta il sax alto suonando in diverse formazioni a cavallo tra jazz, rock ed elettronica.
È da tempo che cerca di portare a termine una sofferta laurea in filosofia ma forze ancora oscure lo ostacolano in quest'impresa. Nel frattempo con il nome Feedback ha dato vita insieme ad alcuni amici a diversi concerti di musica sperimentale.
Carlo Ponara - sax tenore
Sassofonista autodidatta, perfeziona gli studi musicali sotto la guida di Francesco Bearzatti e Nevio Zaninotto.
Animatore di numerose formazioni a carattere jazzistico (Black Jazz Group, Borgo Natìo, Mamaloca, ecc.), profonde ora le proprie energie nella sua ultima creazione: la Jour de Fete Street Band, ispirata alle prime formazioni jazz di New Orleans nonché alle bande di paese e dalla cui attività di strada è scaturita la proficua e fortunata collaborazione col gruppo di giocolieri ManiGolden.
Discografia:
Dedicato a Edy Busnello (col Black Jazz Group), live, autoprodotto, 1993, S.Croce del Montello (TV);
Artista (con Nello Marini), autoprodotto, 1993, Vittorio Veneto (TV)
Al ghetto ebraico (coi Mamaloca), live, autoprodotto, 2000, Vittorio Veneto (TV)
Rivafiume (con la Jour de Fete street Band) AUA Records, 2003
Ivan Pilat - sax baritono, tromba
Sassofonista e pittore. Nasce a Vittorio Veneto nel 1964.
Negli anni '80 studia il sassofono a Milano con il M° Paolo Tomelleri. Sempre a Milano conosce e frequenta diversi allievi della Brera con cui instaura un rapporto di amicizia che lo porterà ad aderire al movimento della Mail-Art ed a conoscere Enrico Baj.
Inizia a dipingere su grandi tele e collabora con il gruppo Arti Visive di Vittorio Veneto. In questo periodo, importanti sono i suoi soggiorni studio a Friburgo, Stoccarda, e soprattutto a Berlino.
Partecipa a diverse mostre collettive e nel 1986 sulla scia dei suoi studi di filosofia alla Cà Foscari di Venezia, fonda il "LaboratoireNeocreative" ( movimento che si occupa di critica e archiviazione del materiale inerente gli studi di Estetica ).
Nel frattempo suona in diverse formazioni rock, blues e di improvvisazione. Negli anni '90 inizia a collaborare con il gruppo pordenonese "Le bambine" ed instaura con i suoi componenti (Paolo De Paggi, Marco Cosetti, Stefano Giust) un forte legame che sfocerà in diversi gruppi musicali ed incisioni discografiche. In particolare con il batterista Stefano Giust e la sua etichetta, Setola di Maiale, instaura un proficuo rapporto musicale documentato dalle svariate incisioni con i più svariati musicisti che
fluttuano attorno a questa vera "independent label".
Su finire degli anni '90 si trasferisce a Londra dove riprende lo studio del sassofono con il jazzista inglese Alan Skidmore. A Londra incontra e suona con, Lol Coxhill, Stu Butterfield, John Rangecroft, Tony Bevans, Roberto Bellatalla. Rientrato in Italia entra a far parte della PHOPHONIX orchestra.
Attualmente suona in diverse formazioni, che vanno dal easy jazz alla sperimentazione più radicale, nell'ossessionante ricerca di codificare quello che egli chiama "suono eidetico".
http://www.myspace.com/ivanpilat
Marco Giubini - basso tuba
Aurelio "Tushio" Toscano - chitarra elettrica
tushio zenidowskij. sono nato nel millenovecentosettantotto a bergamo. poi son stato un pò in giro fino a quando son capitato a vittorio veneto, quasi per caso. fotografo e pubblicitario per vivere, chitarrista e scrittore per il resto del tempo. da più di dieci anni fondatore e partecipatore di svariate formazioni musicali. la prima, la più fortunata, la ska band pla(z)mon, nata nel millenovecentonovantatre, sette anni di onorata attività, tre dischi pubblicati, centinaia di concerti su e giù per lo stivale e all'estero, diverse apparizioni televisive e radiofoniche. a vittorio veneto l 'attività musicale ha preso il via cinque anni fa con l'ormai leggendario progetto cocoro zenidowskij, ora attivo come cocoro zenidowskij production. attualmente imperverso nel vittoriese con un improbabile trio acustico chiamato magnum piai e con il progetto sperimentale free jazz improvvirusoundexperience. Louder than hell!!!
http://www.myspace.com/tushio
Paolo Corsini - piano elettrico
Nato l'11 setttembre 1982, comincia a mettere le mani sul pianoforte quando aveva circa sette anni prendendo lezioni dal maestro Gianfranco Rongadi. Comincia con lo studio di teoria e solfeggio e pianoforte classico e dopo alcuni anni su proposta del maestro Rongadi si interessa al pianoforte moderno. Da quel momento si orienta sulla strada della musica moderna, abbandonando per qualche anno lo studio della musica classica.
A circa dieci anni da autodidatta diventa organista, insieme ad Antonio Dal Bò, della sua parrocchia (e tuttora, anche se in misura minore, esercita questa attività).
Dopo qualche anno abbandona il suo vecchio maestro per mettersi nelle mani dello straordinario pianista Bruno Cesselli, che per prima cosa lo convince a intraprendere la strada per conseguire il diploma di pianoforte. Per questo motivo dirige i suoi passi dal maestro Battista Pradal per ricominciare a studiare seriamente la musica classica.
Studia parallelamente dal maestro Battista Pradal riscoprendo la cultura classica e da Bruno Cesselli il quale comincia a fargli conoscere l'armonia e l'improvvisazione Jazz. Raggiunge dei piccoli traguardi personali come ad esempio la licenza di teoria e solfeggio (nel 2001) e il compimento inferiore di pianoforte (5°anno, nel 2002).
A circa quindici anni comincia a suonare in pubblico, prima con gli allievi del CEM (Centro Edicazione Musica, assocciazione alla quale era legato il suo primo maestro Gianfranco), e poi con dei gruppi della zona del Veneto e del Friuli con altri giovani musicisti. Col passare degli anni comincia a conoscere a collaborare e a cimentarsi nei più vari generi, jazz, rock, hard rock, pop, funky, musica elettronica e nelle più disparate occasioni (concerti, formazioni casuali, jam...) con tanti altri musicisti della zona.
Ha potuto suonare con musicisti come Lino Brotto, Nevio Zaninotto, Nevio Basso, Mauro Zavagno, Piero Cescut, Massimo Nicoletti, Massimo Piccoli, Luciano Caruso, Oscar Varnier, Piergiorgio Caverzan, Flavio Davanzo, Filippo Tantino, Renato Peppoloni, Nello Da Pont, Giuliano Tull, Gino Cancelli, Nicola Sorato, Laura Saudella, Roberto Rossetti, Roberto Buttignol, Loris Veronesi, Alessandro Turchet, Andrea Pivetta, Yannick Da Re, Cesare Coletti, Paolo Mizzau, Roberto Colussi, Elizabeth Geel, Federico Missio, David Boato, Aliosha Jeric, Daniele D'Agaro. Ha fatto parte (come performer) di un progetto di commistione fra musica elettronica e acustica (jazz, funky etc...) avente sede a Udine e di nome Ezz-Tethic guidato da suo fratello Alessandro Corsini (dj producer), Leo Gementi (dj producer), Piero Vit (dj producer) e avente inoltre come musicisti performers Maurizio Ravalico, Igor Vogrig, Flavio D'avanzo, Alessandra Franco, Michele Gava, Giorgio Pacorig, e tanti altri.ù
Nel 2002 ha fatto parte dei TRY composti da Rosita Ziroldo, Aldo Betto, Giacomo DaRos, Mauro Lorenzon, Loris veronesi, Moreno Marchesin, con i quali ha inciso delle parti nel loro primo disco. Fa parte, insieme a Piero Terzariol, Denis Giacomazzi e Simone Gerardo, dei musicisti accompagnatori del coro Gospel "Rainbow Spirits" diretto da Denis Feletto Nel 2004 frequenta i seminari estivi di Siena Jazz dove ha l'opportunità di seguire le lezioni di Franco D'Andrea, Stefano Battaglia, Paolino Dalla Porta, Pietro Leveratto, Stefano Zenni.
Nel luglio del 2006 partecipa con un trio a nome di Federico Missio insieme a Alessandro Turchet alla sesta edizione del festival Sestri Jazz 2006 a Genova. Dal 2003 effettua attività di insegnamento privatamente e presso scuole di musica locali. Attualmente suona con l'A-Trio con Michele Gava e Simone Gerardo, con l'Abbey Town Jazz Orchestra diretta dal trombettista Kyle Gregory e con formazioni disparate con musicisti locali. Nell'ottobre del 2006 si laurea in ingegneria gestionale presso la sede di Pordenone dell'università degli studi di Trieste. ù
Da novembre 2006 studia al conservatorio di Venezia per il conseguimento del compimento medio (ottavo anno), mentre per quanto riguarda il fronte del jazz studia sempre con Bruno Cesselli al quale deve tutto per quanto riguarda la sua formazione musicale e al quale deve tanto anche dal punto di vista umano.
http://www.myspace.com/paolocorsini
Andrea Cozzuol - basso elettrico
Nato a Vittorio Veneto il 27/05/1975 inizia a suonare il basso per scherzo il I aprile del 1992.
Fra alti e bassi arriva al 2007 con ancora il basso in mano.
Ha avuto la fortuna di studiare il basso con il maestro Romano Todesco e il sitar con il maestro Mukesh Kumar.
Vive nelle vicinanze di Belluno con la compagna Piera e i due figli Nitya di nove anni e Stella di tre.
Giosuè Possamai - batteria, percussioni
Inizia a percuotere vasi di metallo cartoni bidoni tubi e profilati metallici ecc dall' età di 9-10 anni circa, e continua con questi strumenti di fortuna fino all'età di 20 circa (quando riesce a comperare la sua prima vera batteria usata e scassata. Costo 60.000 lire).
Continua il suo percorso totalmente da autodidatta suonando con il primo gruppo di scapestrati "orteR" brani rock originali e di altri autori sempre comunque totalmente riarrangiati a modo proprio.
All'età di 23 anni circa comincia ad appassionarsi agli standard jazz e si iscrive alla scuola di musica Dizzy Ghillespie di Bassano prendendo lezioni dal maestro domponenti prenderà il nome di Black jazz.
Suona in questa formi batteria Davide Regazzoni per due anni (prima crisi mistica, non saprò mai suonare la batteria). Per la passione della musica continua da autodidatta ed inizia a studiare standard jazz nel gruppo amatoriale Hot jazz che dopo la sostituzione di alcuni cazione per 7-8 anni circa finche la formazione si sciogle.
All'età di 33 anni si iscrive alla scuola di musica progetto Exit diretta da Luciano Caruso e Nello Da Pont frequentando i corsi di musica d'insieme di Caruso ed il corso di batteria di Da Pont , suona nell'organico della big band della scuola.
Comincia a conoscere ed appassionarsi all' improvvisazione estemporanea, al free ed alla sperimentazione sia nell' ascolto che nel suonare.
Nel 2000 inizia il suo primo progetto "Afreeurope" con il percussionista e cantante senegalese Badarà Ayande, il trombettista di Marcello Salvador, il chitarrista di Riccardo Bozzetto ed il contrabbassista Michele Gava.
Si proponeva di riuscire ad incastrare (sovrapporre) senza fondere il carattere tribale della musica senegalese con l'espressione ritmica e melodica di quella occidentale europea creando un filo di unione tra le due espressioni distinguendo e rispettando comunque sempre le loro caratterialità.
Nel 2004 in collaborazione con l'amico Ivo Possamai (appassionato di fotografia), presenta il progetto di improvvisazione estemporanea su proiezione di daiapositive "Visioni interiori" con la collaborazione di Riccardo Bozzetto - chitarra, Michele Gava - contrabbasso, Marcello Salvador - tromba, Luca Carrara- vibrafono e Riccardo Casagrande - flauto.
Collabora nell'organico prima "bestiario" poi "biorchestra" di Nello Da Pont.
Nel 2006 sempre in collaborazione di Ivo Possamai presenta il progetto di improvvisazione estemporanea su proiezione di diapositive "la città tutta per lui" ispirato dall' omonimo racconto tratto dal libro Marcovaldo di Italo Calvino con la collaborazione di Davide Lorenzon - sax alto, Alessio Faraon - tromba, Luca Carrara - vibrafono e Michele Gava - contrabbasso.
Produzioni:
incisioni dal vivo e non dei vari progetti: "Afreeurope" 2001, "visioni interiori" 2004, "la città tutta per lui" 2006.
In collaborazione:
Scuola di musica Exit "Orchestra progetto exit" 1997.
Yannick Da Re - batteria, trombone
Nato a Parigi nel 1974 ha cominciato a suonare le percussioni a 10 anni al conservatorio di Poissy. Trasferitosi in Italia 3 anni dopo, continua a studiare batteria con vari insegnanti privati tra cui Gianni Casagrande, per poi specializzarsi nel settore jazzistico ai seminari Senesi di jazz con Ettore Fioravanti.
Ha suonato ed inciso con vari artisti come Federico Berti, Michele Gava e gli Harlequin, il gruppo italo-francese Yidaki, Luciano Caruso, Riccardo Bozzetto, la Jour di Fête street band, con i quali ha suonato un po' dappertutto.
Ha studiato danza contemporanea con il prof. Carlo Zaja direttore della scuola di danza Cecchini di Padova, con la quale ha partecipato al festival nazionale di danza di Gubbio e a varie rappresentazioni/performances di teatro/danza con l'attore Filippo Crispo.
Ha studiato teatro contemporaneo basato sul metodo Grotowsky, in una compagnia sperimentale di ricerca di Grenoble in Francia. Sempre a Grenoble ha tenuto un seminario dal titolo "son, harmoniques et chants diaphoniques" (suono, armonici e canti diafonici).
Questo particolare percorso lo porta a privilegiare i movimenti e le vibrazioni del jazz contemporaneo e dintorni.
Ha insegnato batteria e percussioni alla scuola jazz "progetto exit" di Vittorio Veneto diretta da Luciano Caruso.
Dal 2006 fa parte dei collettivi "improvvirus" e "improvvirusoundexperience".